Cosi parlo’ il Generale Meridio!

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Meridio e la Vela di Ostia Aterni
A.D.R. XX.V.MMXVIII

….. ci stavamo preoccupando Meridio …. che fine ha fatto il nostro generale … Antonello di bianconera stirpe in Maratona accoglie l’arrivo del generale …. canuto e stanco … ma ebbro dell’ennesima vibrazione che la HM di RunnersPe regalitá gli aveva regalato … si schiude la maratona e si apre uno spettacolo di olimpionico respiro regalo dell’intuizione …. geniale e lungimirante … dell’imperatore Domenicus e del Cardinale Richelieu … sulla cui “Pietrus” … si sostiene la legione podistica runners pescarensis …. il sole in faccia … abbaglia …. e consente nei secondi che avvicinano l’arrivo tanto sospirato …. di risfogliare il libro della nuova avventura …. era una meravigliosa domenica in riva ad Ostia Aterni … scelta tra le domeniche di maggio per intercessione celestiale direttamente tra Richelieu e l’Altissimo …. solo il team leader può arrivare a tanto … in fondo quando la truppa si trasferisce nell’Urbe ….. anche il Francesco di Bergoglio nativo ….. viene sempre ricevuto dal nostro Richelieu privatamente allo stand Runners …. per concordare le nuove strategie Lateranensi che solo il ns magnifico può indicare …. ebbene sole alto … calura sin dalle 7 …. luce chiara …. respiro libero … mentre mi accingo a raggiungere il campo della tenzone all’arena olimpica … mi chiedo già sarà sangue e sudore oggi … e da lontano percepisco la grandezza il fermento l’internazionalità dell’evento ….. giunti dalla gallia e dalla cilicia … si scorgono competitor di tutte le razze e le provenienze ….. fremono …ultimi preparativi … tutto perfetto … tutto pronto … l’imperatore Domenicus … controlla innanzi curva di maratona e vigila … le gabbie sono pronte … gli atleti ordinati attendono che cada il fazzoletto ed il galoppo abbia inizio … fiume variopinto ….. di Ostia memoria ….. tra Antica …. ed Aterni … ormai il passo é breve …. ma la “Quinta” riserva la novità …. le coup du theatre ….. quando credi di imboccare il lungomare … stavolta ti si apre invece lo spettacolo del centro cittadino che sornione ed ancora confuso tra un risveglio pigro … un cornetto succoso … un cappuccino schiumoso …. avvolge di nobiltà della saracinesca ….. il primo passaggio del plotone pedestre … piazza salotto osserva …. e ringrazia…. il sole picchia … meridio pensa … ma che fine ha fatto … si chiede …. devo attivare i bambini scomparsi … la città culla …. ma nasconde pure …. nei suoi vicoli di borgo Marino … o spinge verso sud … nell’area di portanuova … ma mentre l’ultraLuca per un giorno non fiore all’occhiello dello sforzo oltre il limite ….. il Patric de Gayardon di terra …. ma centurione addetto alle transenne …. batte cinque … dai Meridio forza ….. ecco che il lungofiume conferma la nuova emozione … la Vela …. troneggerá sulla medaglia agognata … di rosa dipinta …. cingerà il premio sudato … accarezzerà il cuore di significati intoccabili … spingerà la fierezza podistica pescarese e richeuliana …. di orgoglio e onore … di fatica e sudore … di sorrisi e progetti …. di sacrifici e timori … ed ora …. meraviglioso …. svoltiamo vicino al Vate … che riunì le due sponde della città …. con l’oratore di piazza Venezia …. ed imbocchiamo finalmente l’unico tratto di frescura e cerchiamo di farne tesoro…. con i pescatori …. antico tesoro della città … che guardano sgomenti … questi matti …. che se altrimenti fossero sani non li vorremmo … sudare e sprintare sotto una canicola che già alla mezza mattinata … declina le nostre energie …. ritroviamo il lungofiume ….. dedicato a Colombo ….. e come le caravelle crediamo di giungere alle Indie tra palme e stele d’annunziana ….mentre chiudiamo il primo cerchio … con fierezza organizzazione a stelle e strisce …… e come le caravelle tracciamo un nuovo giro …. visto che la destinazione era diversa ….. ma nel giro di boa sento inneggiare … “immortalami con il mito” … perché quando più serve … l’abbraccio tra i più attesi … quello dell’amico … quello del maestro ... quello del Saggio dei podisti …. Amedeo …. non poteva che essere sorriso abbraccio stima affetto più atteso ….. a rinforzare la già spremuta energia da ritrovare per giungere alle agognate indie ….. meridioooooo beh non é male … pensavo peggio …. tuonava Richelieu … il cardinale …. a dividere le acque …. come fossé un incaricato celestiale ….. di mar Rosso in mar Adriatico …. il passo per il Team Leader é breve …. ma oggi … niente acque …. oggi divide con occhio attento …. gli adepti alla dieci kilometri…. ormai invitati a svoltare verso il traguardo in maratona ……. e gli indefessi della mezza Maratona ….. spinti al secondo giro della morte …. vai meridio vai … come si può non ringraziare l’amico Enrico anche lui a controllare che tutto si svolga al meglio ….. e così riprendiamo la via della città dei ponti …. finalmente il servizio bambini sperduti ha fatto il suo dovere … sguardi sorrisi baci attenzioni …. a lenire la sofferenza … giungono copiosi …. “ Surpriseeeee !!! ” …. guarda su …. guarda su …. meridioooo alza lo sguardo ….. dal ponte marmoreo di longobarda memoria ….. costato il collo di Cetteo …. sorrisi e occhi a cuoricino … e così trovi ….. il blu dipinto di blu … così riprendi forza … trovi la spinta … ma ancora lei … “la Vela” … sontuosa …. fiera …. magnetica …. troneggia … domina … segna indelebilmente la nuova PHM ….. ma salita dura … breve ….. ma salita taglia gambe …. dai Carlo sei grande … ancora amici gentili e affettuosi sul percorso ad incitare … il generale soffre … acqua … acqua …vai meridio dai che ci sei … guardo la stele e mi chiedo se il Poeta oggi descriverebbe una nuova ode in effige ad una gara tanto meravigliosa quanto dura ed ecco che ci sei … ti avvicini … acqua acqua …. e la gioia dei ragazzi addetti all’ultimo ristoro prende in parola il generale e parte un rinfrescante gavettone …. gioia sorrisi il sudore scorre … fatica fa spazio alla soddisfazione … ci siamo … é arrivato ….. entri in maratona … stavolta non si é persa … in prima fila …. più o meno … l’abbagliamento é terminato …… il traguardo é li …. davanti a te ….. i sorrisi ti aspettano pronti a cingerti il collo …. ora la Vela é al collo …. bagnata di sudore … rosa come sangue e sudore ….. bellissima …. morsa per crederci che é fatta … memoria di una esperienza gratificante di un atmosfera unica e di un augurio già spinto al futuro … il 2019 … scriveremo la “sesta” … Richelieu … é già al lavoro … l’Imperatore Domenicus ha già dato i suoi incarichi …. e Meridio seppur arrugginito ci sarà sempre …..a condurre in gloria i progetti dei suoi amati compagni ….. di campagne pedestri ….

Dedicata al Cardinale e L’Imperatore …. dal loro Generale .

MERIDIO e le legioni RunnersPe
Ostia Aterni
A.D.R. XX.V.MMXVIII

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